Ahi! Ahi! Ahi! Il mal di denti

Ahi, ahi, ahi: il mal di denti

Soffri di mal di denti? Voglio provare a darti una mano per risolvere questo problema. Come si dice, un nemico devi conoscerlo se vuoi poterlo combattere. Un dolore intenso giunge all’improvviso e può aumentare con la masticazione, con cibi troppo caldi o troppo freddi oppure quando nella nostra alimentazione ci sono troppi zuccheri. La causa è la pulpite, ossia l’infiammazione localizzata alla polpa dentale, che è responsabile di un dolore intenso a carattere nevralgico, che arriva quando la carie ha già raggiunto la camera pulpale. Può dipendere anche da traumi, agenti chimici o termici.

L’ascesso dentale, invece, è la complicazione dell’infezione e dell’infiammazione della polpa del dente provocata dalla carie. Si presenta inizialmente come un dolore, provocato da una pressione anche minima sul dente, e un’aumentata reattività al calore. È acuito dalla masticazione. Gengiviti e parodontiti sono infiammazioni rispettivamente delle gengive e di tutto il “parodonto”, ossia l’apparato di sostegno dei denti. Si manifestano progressivamente con rossore e gonfiore gengivale, localizzato o esteso, quindi ipersensibilità dei colletti dentari e dolore. Prevenire il mal di denti è possibile già da bambini.

Poche regole di igiene e di controllo medico possono evitarci momenti estremamente dolorosi. Carie, gengiviti e parodontiti non possono essere trattate da soli senza ricorrere a uno specialista, che interviene sulla causa del problema. In ogni caso è possibile ricorrere ai farmaci di automedicazione per curare i sintomi di queste malattie. In caso di mal di denti è indicato l’uso di anestetici locali e/o analgesici sistemici (compresse, cachet, supposte).

Gli anestetici locali vanno applicati direttamente nella cavità del dente cariato o sulla gengiva, anche più volte al giorno. Si tratta di preparazioni in pomata o soluzione. In genere i medici che prediligono la medicina di sintesi usano benzocaina, di amilocaina, lidocaina, procaina. Gengiviti e parodontiti, invece, vengono frequentemente trattate con antibiotici per via orale – amoxicillina, eritromicina o metronidazolo – a causa dell’infiammazione che potrebbe peggiorare le cose, abbinati a antisettici e antinfiammatori del cavo orale in forma di collutori, spray e gel dentali e pastiglie da sciogliere in bocca.

In realtà, senza eccessi alimentari non si avrebbero tanti problemi. Ma, invece, quest’ultimo, per quanto scontato, sembra essere un concetto troppo difficile da far capire. Andare dal dentista non deve essere associato solo al mal di denti. La visita odontoiatrica deve essere un’abitudine di prevenzione per mantenere i vostri denti belli e in salute a tutte le età. Il dentista non interviene soltanto quando si ha mal di denti, o per controllare la formazione di eventuali nuove carie ma applica alcune tecniche per evitare la comparsa delle malattie dei denti, a cominciare dalla detartrasi – rimozione del tartaro – che andrebbe effettuata ogni sei mesi.

PROMEMORIA > Potresti leggere altri approfondimenti nelle categorie salute e rimedi naturali

Mal di denti: trattamento per il dolore

Quando occorre un trattamento, per evitare il dolore, il dentista potrà utilizzare un anestetico locale, anche se saggiamente consiglia sempre l’uso del ghiaccio, l’unico vero antinfiammatorio efficace, oltre che naturale. Il prodotto medicinale fa quello che farebbe il ghiaccio, ma dando fastidio a fegato, intestino, stomaco e reni: “addormenta” la sensibilità dei denti e aumenta il comfort. Molto utili contro il mal di denti si rivelano l’olio essenziale di chiodi di garofano è uno dei rimedi naturali più efficaci contro il mal di denti. L’essenza va versata su un batuffolino di cotone, eventualmente associata ad alcune gocce di olio essenziale di menta od anice stellato. Dopodiché, appoggiare il batuffolo direttamente sul dente dolente. Questo rimedio naturale attenua il mal di denti.

Utile anche la tintura di propoli: applicare due gocce di questa tintura direttamente sul dente dolente. Non sciacquare. Oppure piante ad azione antinfiammatoria, cicatrizzante e lenitiva: calendula, aloe vera gel da applicare direttamente sulle gengive per sfruttarne l’azione lenitiva ed antinfiammatoria, malva, oli essenziali ad azione disinfettante come salvia, menta e citronella. Dopo un intervento chirurgico, il dentista può ritenere opportuno prescrivere un trattamento antalgico per alleviare il dolore. Se i dolori sono causati da un’infezione o da un’infiammazione, il dentista prescriverà una terapia, a volte naturale altre volte decisamente più forte.

I farmaci antinfiammatori non steroidei, come ad esempio il paracetamolo, sono quelli più indicati e riducono dolore e infiammazione. Quando l’infiammazione è dovuta a un’infezione batterica, assumere un antidolorifico non basta, e il medico dovrà prescrivere degli antibiotici. Tra i problemi più comuni che causano il mal di denti, ci sono: la sensibilità dentale, la carie e la fuoriuscita dei denti del giudizio. La sensibilità dentale è solitamente dovuta al freddo. Si sente un dolore improvviso, acuto, di breve durata, quando i denti vengono a contatto con il freddo o con il caldo o con cibi dolci o acidi.

Il dente diventa sensibile quando la dentina è esposta, ossia non è più ricoperta da smalto, cemento e gengiva, come succede nel dente sano. A determinare la sensibilità può essere uno spazzolamento sbagliato dei denti insieme all’uso di dentifrici troppo abrasivi, l’assunzione frequente di bevande acide, per esempio spremute, succhi di frutta, bibite tipo cola o yogurt. Possono, infatti, provocare lesioni dello smalto, disturbi che provocano un reflusso acido dallo stomaco, l’abitudine di digrignare i denti in situazioni di stress.

La carie, invece, è un processo distruttivo a carico dei tessuti del dente, dovuta principalmente: alla placca batterica, ossia ai microrganismi che infettano e corrodono i tessuti dei denti, o a un’alimentazione ricca di zuccheri, oppure alla predisposizione dell’individuo. I primi sintomi sono rappresentati da ipersensibilità del dente al freddo, al caldo, alle sostanze acide o zuccherine. Successivamente compare il dolore, che può essere anche molto intenso nella fase della pulpite. Infine, la fuoriuscita dei denti del giudizio, che rappresentano l’ultimo atto dello sviluppo della dentatura umana. Se il dente può causare problemi nello sviluppo futuro il dentista potrà consigliarne la rimozione prima che il dente arrivi alla maturazione finale.

Consigliati da Amazon

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Tu cosa ne pensi?