Nella sezione Cani e Gatti di MC Blog trovi i più autorevoli consigli sulla corretta alimentazione e sulle cure naturali per cani e gatti, oltre a tante guide alle patologie più classiche che possono colpire i nostri amici pelosi a quattro zampe. Cosa fare e soprattutto come fare

Alimentazione del cane: cosa dare da mangiare al Bau

Parliamo dell’alimentazione del cane. A differenza di altri predatori, i cani sono onnivori, seppure principalmente carnivori. Sulla loro lingua sono presenti un numero inferiore di papille gustative rispetto agli uomini, ma sono ormai pronti a consumare quasi tutto dia loro nutrimento.

Questa mancanza di esigenze si unisce a un riflesso di vomito (per fortuna) molto accentuato, che permette loro di espellere il cibo pericoloso dopo averlo ingerito. Il cane ha uno stomaco molto ampio e un tratto intestinale corto. Una combinazione ideale per un “cacciatore-spazzino-opportunista”. La scissione del cibo inizia nello stomaco, ma la maggior parte della digestione avviene nell’intestino.

Allo stato selvatico, i cani si nutrono con qualsiasi genere di cibo disponibile, quindi vivono di quella fonte di nutrimento per alcuni giorni. Quanto ingerito rimane nello stomaco per lo più non digerito. Solo una piccola quantità alla volta passa nell’intestino.

Nei cani domestici ben nutriti, e specie nelle razze di dimensioni maggiori, questo comportamento naturale, unito a un esercizio insufficiente, può provocare problemi gravi. Una dieta nutriente crea un cane muscoloso, dalle ossa robuste e dal mantello sano. Una parte dell’alimentazione quotidiana deve essere a base di carne, fonte di proteine e grassi che contengono acidi grassi indispensabili per diverse funzioni corporee.

Il resto della dieta dovrebbe consistere di fibre solubili e insolubili. Un’alimentazione equilibrata fornirà anche tutte le vitamine quotidiane richieste. Alcuni cani amano consumare talvolta anche erba e vegetali: del resto erba, radici, bacche e verdure crude contengono poche sostanze nutrienti, ma possono fornire fibre preziose. Se possono scegliere, i cani prediligono sicuramente la carne. Tuttavia una dieta a base esclusivamente di questo alimento tenderebbe a provocare una grave deficienza di calcio, mentre il cibo per cani prodotto commercialmente presenta un ottimale equilibrio di sostanze nutrienti.

Nell’intestino del cane si trova un ecosistema elaborato di batteri responsabili della digestione del cibo, ma che si occupano anche di supportare il sistema immunitario fornendo protezione da batteri dannosi. Le diete migliori, con un contenuto in fibra accuratamente bilanciato, nutrono i batteri utili, e al contempo inibiscono lo sviluppo di tutti quelli noti per provocare diarrea. Molti cani richiedono un solo pasto al giorno e molti proprietari preferiscono somministrarlo alla sera. Ma alcuni cani, se mangiano di sera, hanno bisogno di fare i propri bisogni durante la notte: in questo caso è bene anticipare il pasto.

Ai cani di piccola taglia non è corretto somministrare un solo pasto al giorno, quindi meglio ripartire la dose quotidiana di cibo fra mattina e sera. I cuccioli e le femmine durante la gravidanza e l’allattamento necessitano di un diverso regime alimentare. È importante che il pasto si svolga sempre nello stesso punto della casa e che le ciotole siano sempre pulite e l’acqua rinnovata. Sistemate le ciotole su una superficie facile da pulire, come il pavimento della cucina, ed eliminate subito eventuali residui di cibo.

Da ricordare quando si dà la pappa:

  • Non sovralimentate il cane
  • Nutritelo secondo la taglia, l’età e lo stile di vita
  • Una dieta bilanciata: proteine, carboidrati, grassi, fibre, vitamine e minerali
  • Mettetegli sempre a disposizione acqua fresca
  • Non alimentatelo con cibi preparati in casa, senza la giusta consulenza

PROMEMORIA > Hai trovato interessante questo articolo? Scopri la sezione salute del cane e del gatto

Le integrazioni nell’alimentazione del cane

Inoltre, è bene dare al cane gli integratori alimentari naturali. Di solito, se è sano e mangia alimenti completi tra cui gli integratori naturali che avvengono aggiunti al pasto di buona qualità, il cane non ha bisogno di assumere compresse e tisane.

Ma le necessità metaboliche dei cani possono essere diverse, così come i loro fabbisogni alimentari. Se il cibo è di ottima qualità, ma il cane non è al massimo della forma, potrebbe avere bisogno proprio di un integratore alimentare. Nel caso in cui il cane abbia bisogno di integratori alimentari, somministragli solo le dosi raccomandate: per molti minerali il limite tra una dose efficace e una dose tossica è molto sottile.

Quando si tratta di integratori, abbondare non è necessariamente positivo. Usare soltanto integratori di alta qualità, che riportano in etichetta tutti i componenti e l’esatta quantità di calcio, fosforo, magnesio e altri minerali o vitamine. Se dopo sei o otto settimane il cane non risponde bene all’integratore, interrompere la somministrazione. Il punto cruciale è l’osservazione diretta.

Nelle giuste circostanze gli integratori sono molto utili al cane. Ad esempio, una giusta integrazione della dieta aiuta il cane a guarire prima dalle malattie o dalle ferite, o garantisce i giusti elementi nutritivi ai cuccioli con difficoltà di alimentazione. Esistono diverse tipologie di integratori che riescono a soddisfare le esigenze specifiche del cane. Tra i più comuni e utilizzati ci sono delle piante che sono multivitaminiche, indicate per arricchire la dieta del cane nelle diverse situazioni quotidiane.

Ci sono poi erbe multivitaminiche che favoriscono il ricambio e la lucentezza del pelo. E poi ci sono gli integratori di calcio, per favorire la corretta formazione ossea, soprattutto nella fase di crescita o per rafforzare la struttura in età avanzata, gli integratori di sali minerali, per arricchire ogni giorno la dieta nello sviluppo e nel mantenimento, e gli antiossidanti, molecole utili per prevenire il cancro e favoriscono la riduzione del danno ai tessuti causato da allergie, da altre malattie infiammatorie o da infezioni.

NaturalMente Cani è il libro che ti guida passo passo nella corretta alimentazione e integrazione del tuo amico peloso a quattro zampe. Dai un’occhiata all’opera

Dove trovare il libro Naturalmente Cani: AMAZON.ITLULU.COMLA FELTRINELLIMONDADORIIBSRIZZOLISTREETLIBHOEPLIBOOKREPUBBLICOMNIABOOKLA CASA DEL LIBRO (SPAGNA)AGAPEA (SPAGNA)

Quali sono i fattori di prevenzione delle malattie nel cane

Quali sono i principali fattori di prevenzione delle malattie del cane? Con la società del benessere si è perduto completamente di vista il significato della parola prevenzione e lo si è identificato con una serie costosa di accertamenti clinici, visite, radiografie, ecografie, dosaggi ematici: un insieme di procedure che rientrano non nella prevenzione ma nella diagnosi precoce, dal momento che la prevenzione vera ed unica è quella che permette di evitare le malattie, non di diagnosticarle quando sono già insorte. La vera prevenzione si basa sul modo di vivere. I principali fattori che aiutano a fare vera prevenzione sono quattro.

Alimentazione e prevenzione delle malattie nel cane

Una buona prevenzione generale per il nostro amato cane passa soprattutto attraverso un’alimentazione completa e bilanciata, quindi non eccessiva ma neanche carente, e principalmente attraverso la qualità del cibo. Noi siamo quello che mangiamo. E anche i cani sono quello che mangiano. E’ importante anche scegliere l’alimentazione giusta per il nostro cane, evitando di provocare fenomeni di allergia o di intolleranza agli ingredienti presenti negli alimenti che somministriamo. Soprattutto dovremmo smetterla di farci incantare dalle pubblicità e ragionare più d cani, visto che è loro che dobbiamo nutrire.

I vaccini come prevenzione delle malattie nel cane

Tra i fattori di prevenzione delle malattie nel cane è importante effettuare fin da subito una corretta prevenzione vaccinale per evitare malattie infettive, parassiti interni ed esterni, incidenti fisici o anche malattie che possono essere trasmesse dal cane all’uomo e viceversa, già nei primi mesi di vita, quando il sistema immunitario non è ancora in grado di difendere perfettamente il cucciolo. La vaccinazione resta la misura di prevenzione più importante. Il veterinario registra su un apposito libretto la data di somministrazione e i dettagli di ciascun vaccino obbligatorio ma con il suo aiuto possiamo predisporre anche quelle che possono essere le vaccinazioni più appropriate per il nostro cane.

Le malattie dei parassiti: combatterli in modo efficace

Altro fattori di prevenzione delle malattie nel cane è la cura dei parassiti, che si possono eliminare anche solo attraverso l’uso si sostanze naturali, possono essere esterni, ectoparassiti, o interni, endoparassiti. Questi ultimi vivono all’interno dell’organismo del cane e si tratta di cestodi, nematodi e trematodi. Gli ectoparassiti invece vivono sulla pelle o sul mantello: come pulci, zecche, acari e pidocchi, non solo sono pericolosi per la salute dal nostro cane ma spesso anche per l’uomo. Per una protezione corretta del nostro cane nei confronti dei parassiti sono importanti sicuramente l’igiene e la disinfestazione a livello ambientale e la protezione diretta del cane attraverso l’applicazione di prodotti specifici.

Durante i viaggi è molto importante l’ambientazione

Con l’arrivo della bella stagione, arrivano anche i fine settimana fuori porta e le tanto attese vacanze da organizzare insieme ai nostri amici animali. Viaggiare insieme, può essere una bellissima occasione per condividere bei momenti insieme ma è sempre bene informarci su quali sono le cose da fare per viaggiare sicuri. Viaggiare con un cucciolo è più impegnativo, dobbiamo fermarci spesso durante il tragitto. Con un cane adulto l’ideale sarebbe invece iniziare con viaggi di uno o due giorni, per scoprire se è in grado di ambientarsi nonostante le sue abitudini. La cosa di primaria importanza resta quella di informarci riguardo gli obblighi sanitari che la nostra destinazione richiede e, se la nostra meta è in una delle regioni italiane, preoccupiamoci subito di adempiere alle profilassi vaccinali e antiparassitarie previste.

PROMEMORIA > Hai trovato interessante questo articolo? Scopri la sezione salute del cane e del gatto

NaturalMente Cani è il libro che ti guida passo passo nella corretta alimentazione e integrazione del tuo amico peloso a quattro zampe. Dai un’occhiata all’opera

Dove trovare il libro NaturalMente Cani: AMAZON.ITLULU.COMLA FELTRINELLIMONDADORIIBSRIZZOLISTREETLIBHOEPLIBOOKREPUBBLICOMNIABOOKLA CASA DEL LIBRO (SPAGNA)AGAPEA (SPAGNA)

Il pelo del cane e la sua cura: meglio corto, raso o lungo?

Nessun animale, a parte il cane, presenta tante forme e dimensioni, né una tale gamma di temperamenti. Grande o piccola, a pelo lungo o senza pelo, tranquilla o dinamica: secoli di evoluzione, incroci e selezioni effettuate dall’uomo hanno creato o quasi, i cani per tutte le esigenze, ognuno con proprie caratteristiche peculiari.

Ogni razza ha inclinazioni ed esigenze diverse, questo amplia notevolmente la scelta di chi vuole prendere un cane adattandolo al proprio stile di vita. Ogni razza ha bisogno di un certo quantitativo di moto, che influenza la salute del pelo del cane.

Un cane al quale viene negato l’esercizio di cui ha bisogno sarà infelice, fuori forma e troverà qualcos’altro da fare per sfogarsi. Le razze cambiano molto anche per il tipo di manto. Ci sono razze a pelo corto che non richiedono particolari toelettature. Il pelo medio diventa già più impegnativo, mentre le razze a pelo lungo hanno bisogno di cure quotidiane. Alcune razze hanno un mantello così imponente e un pelo così lungo che talvolta, se trascurato per qualche giorno, si ingarbuglia senza rimedio.

Il tipo di pelo è un fattore molto importante per la corretta scelta di un cane e, se si considera un problema una muta del pelo molto pronunciata o fango e acqua in giro per casa, è meglio evitare le razze a pelo lungo. Nonostante ciò alcune razze a pelo corto perdono molto pelo, alcune anche più delle razze a pelo lungo.

Cura del pelo corto

La toelettatura dei cani a pelo corto o medio è più pratica rispetto a quella dei cani con pelo lungo, perché richiede interventi più semplici e dilazionati nel tempo, anche se in genere i cani con pelo medio hanno abbondante sottopelo e devono essere spazzolati con maggiore frequenza durante il periodo di muta. Il mantello dei cani è costituito dal pelo di copertura (il più superficiale) e dal sottopelo (lanuginoso e corto, nascosto dal pelo di copertura).

Il pelo di copertura viene perso e cambiato costantemente durante tutto l’anno, mentre il sottopelo è soggetto a muta due volte l’anno: in primavera si sfoltisce per preparare il cane alla stagione calda e in autunno si infoltisce per dare una maggiore protezione contro il freddo. Il sottopelo riveste un ruolo essenziale nell’isolamento termico del cane, che riesce grazie ad esso a sopportare temperature molto basse, ma anche temperature alte.

È sbagliato credere che il cane con molto pelo soffra troppo il caldo e sia quindi opportuno tosarlo: così facendo viene tolta l’unica protezione che la natura gli ha dato contro il caldo eccessivo. Sia i cani a pelo corto che quelli a pelo medio perdono generalmente parecchio pelo, cosa che può essere fastidiosa se il cane vive in casa, soprattutto perché il pelo corto è piuttosto difficile da eliminare dai tessuti.

Cane a pelo raso

Oltre al pelo corto esiste tra i cani una terza tipologia di pelo detto raso o duro. Molte razze di cane famose e diffuse (il Doberman e il Bassotto, ad esempio) appartengono a questa categoria. In natura, per la sua densità e durezza, il pelo duro offre la massima protezione possibile contro le intemperie e le ferite. Il pelo della parte inferiore delle zampe, così come quello della parte inferiore del petto e dell’addome, è generalmente più corto rispetto a quello del dorso e dei fianchi, ma è sempre molto fitto. Il pelo della testa e delle orecchie è invece più corto e ancora più fitto, ma più morbido.

I cani a pelo duro non perdono il pelo. Per togliere il pelo morto viene, quindi, utilizzata una tecnica detta stripping che consiste nello staccare manualmente il pelo tramite l’utilizzo di specifici coltellini o con le dita. In questo modo, oltre a favorire il normale ricambio di pelo, si dà al cane una linea armonica e ordinata.

Solitamente l’operazione viene eseguita ogni 3-4 mesi ma il periodo può variare da soggetto a soggetto, perché molto dipende anche dalla maturità del pelo. Lo stripping non provoca nessuna sofferenza al cane, ma è comunque una tecnica un po’ complessa da padroneggiare da soli, quindi per evitare di danneggiare la cute, almeno le prime volte, è meglio affidarsi a un buon toelettatore. I cani a pelo duro presentano solitamente baffi, barba e sopracciglie lunghe e folte!

Cani a pelo lungo

Il cane a pelo lungo richiede molte più cure di un cane a pelo corto e necessita di accurate spazzolate quotidiane per evitare antiestetici e dolorosi nodi. La spazzolatura quotidiana è necessaria anche perché il pelo lungo può raccogliere foglie, rami, terra, fango e qualsiasi altra cosa con cui venga a contatto il cane. Sarà inoltre opportuno, se il cane viene tenuto in casa, ripulirlo al rientro da ogni passeggiata esterna, al parco o in campagna e asciugarlo bene nel caso si sia bagnato.

La spazzolatura ideale per un cane a pelo lungo si effettua con un pettine a denti larghi, meglio se di ferro e con le punte arrotondate, procedendo con attenzione e delicatezza, iniziando dalla testa e proseguendo per tutto il corpo pettinando il pelo verso l’esterno. Il pelo più lungo, posto sui piedi, il torace e le zampe posteriori può essere regolato con un paio di forbici. Razze come i Collie e i Pastori delle Shetland hanno un mantello lungo con folto sottopelo protettivo.

Questa tipologia di pelo forma dei nodi se non viene accuratamente pettinata. In questo caso è opportuno usare spazzole ad aghi sottili per districare delicatamente i grovigli, eliminando nodi o sporco. Alcune razze, come gli Yorkshire Terrier, hanno il pelo lungo ma senza sottopelo protettivo. Bisogna fare molta attenzione a pettinare queste razze, perché essendo prive di sottopelo è più facile irritare la cute. Gli Yorkshire dovrebbero essere spazzolati con una spazzola ad aghi sottili quotidianamente, in particolare dietro le orecchie, per evitare la formazione di nodi.

PROMEMORIA > Hai trovato interessante questo articolo? Scopri la sezione salute del cane e del gatto

Curare il manto dei pet

Sono molti gli integratori naturali che si prendono cura del pelo, sia in termini di perdita sia di morbidezza e lucentezza. Oltre agli integratori, di cui si parla nel libro NaturalMente Cani, può essere utile somministrare un uovo sodo ogni 15 chili di peso (30 chili due uova, 60 chili 4 uova) una volta a settimana, oppure l’olio di salmone selvatico, l’olio extravergine di cocco… Comunque, è necessario curare con regolarità il mantello del proprio cane indipendentemente dalla lunghezza del pelo.

Un mantello liscio, come ad esempio quello dell’Alano, è più facile da pulire: si possono usare una spazzola di plastica o un guanto morbido due volte alla settimana, contropelo, per eliminare detriti, sporco e peli staccati. In seguito è utile passare un panno di camoscio sul mantello, strofinandolo nel senso del pelo, per lucidarlo in modo naturale. Il pelo corto e folto, come quello del Labrador, o del Golden Retriever, necessita invece di strumenti diversi. Per togliere i nodi meglio usare una spazzola ad aghi sottili, morbidi, di metallo, due volte alla settimana, passando subito dopo anche una spazzola di setole per eliminare eventuale sporco restante.

NaturalMente Cani è il libro che ti guida passo passo nella corretta alimentazione e integrazione del tuo amico peloso a quattro zampe. Dai un’occhiata all’opera

Dove trovare il libro Naturalmente Cani: AMAZON.ITLULU.COMLA FELTRINELLIMONDADORIIBSRIZZOLISTREETLIBHOEPLIBOOKREPUBBLICOMNIABOOKLA CASA DEL LIBRO (SPAGNA)AGAPEA (SPAGNA)

I 10 rimedi omeopatici più diffusi per cani e gatti

Quali sono i 10 rimedi omeopatici per cani e gatti più diffusi? L’omeopatia ha delle regole particolari legate al suo utilizzo e questo può essere fonte di confusione, sia per i rimedi che riguardano l’uomo sia per quelli che riguardano gli animali. Partendo dal presupposto che è sempre bene consultare un esperto, ci sono alcune malattie comuni che possono essere trattate con semplicità, basta tenere presenti alcune regole.

Adesso vedremo quali sono i 10 rimedi omeopatici per cani e gatti più usati in genere e perché. Ma prima è importante capire cosa fare e come fare. Per quanto riguarda i 10 rimedi omeopatici per cani e gatti, in particolar modo con i cani, è bene sapere che i rimedi vanno sciolti sulle gengive o nascosti tra gli alimenti.

Cercate di manipolare il meno possibile i rimedi e di farli cadere direttamente dalla bottiglia, nella guancia o sul pelo dei vostri animali e, inoltre, conservateli lontano dalle fonti di calore e dagli apparecchi come computer o televisori. A differenza dei farmaci normali, anche nei cani e nei gatti l’omeopatia non funziona a peso corporeo. La sostanza fisica originaria si trova già diluita.

Ad esempio, l’Arnica 6X significa che il rimedio è stato diluito 6 volte. I rimedi omeopatici vengono scelti in base a come il paziente vive la sua malattia. Ogni animale, infatti, avrebbe bisogno di un rimedio diverso, basato sulle proprie caratteristiche personali e su come affronta le diverse patologie. Prendiamo come esempio la rigidità degli arti causata dall’artrite nel vostro cane.

La scelta del rimedio dipenderà se la condizione peggiora appena sveglio, sbloccandosi dopo aver fatto qualche passo. Questi cani e gatti spesso stanno peggio anche in condizioni di freddo umido. Con un quadro del genere, il rimedio più adatto è il Rhus toxidendron, più economico dei farmaci fans e… naturalmente più sicuro. Con queste premesse, vediamo ora i 10 rimedi omeopatici per cani e gatti più impiegati.

PROMEMORIA > Hai trovato interessante questo articolo? Scopri la sezione salute del cane e del gatto

I 10 rimedi omeopatici per cani e gatti più usati

Apis mellifica. Indicata per le punture di insetti, in particolar modo per quelle di api.

Arnica. Buona per la rigidità causata da sforzi eccessivi, o dolori e lesioni muscolo/scheletrici.

Arsenicum album. Ottimo per i disturbi gastrointestinali causati, ad esempio, da cibo avariato e collegati a vomito e diarrea.

Borace. Utile per gli attacchi di panico causati da temporali e fuochi d’artificio.

Calendula. Da utilizzare, sia come rimedio orale che come unguento esterno, per le infezioni cutanee o altri tipi di infezioni esterne. Si trova sia sotto forma di pomata da applicare localmente, che come tintura da diluire e con cui lavare eventuali tagli o ferite.

Hepar sulfur. Per gli ascessi dolorosi di qualsiasi parte del corpo o ghiandole anali infette e dolorose.

Hypericum. Indicato per dolori causati da danni a nervi o lesioni in aree ricche di terminazioni nervose, ad esempio se tagliate troppo le unghie del vostro cane.

Rhus tox. Nei casi di artrite che migliora dopo i primi movimenti, infezioni della pelle o lesioni muscolo-scheletriche generali.

Ruta. Indicato per eventuali lesioni a tendini o legamenti.

Silicea. Spinge i corpi estranei, come ad esempio le schegge, fuori dalla pelle.

L’aloe vera e i suoi segreti: si può somministrare al cane?

L’aloe vera, vera toccasana. Scusate la cacofonia, ma è così. Si tratta di una pianta considerata “miracolosa” per via dei suoi molteplici impieghi nel campo dei rimedi naturali. È ricca di diversi componenti importanti che le forniscono le proprietà curative. Tra le più importanti troviamo le sue capacità: cicatrizzanti, disinfettanti, antinfiammatorie, riepitelizzanti, rigeneranti del sistema immunitario.

L’aloe presenta lo spettro più ampio del cosiddetto “fitocomplesso”. Anche in questo caso, trova impiego nella risoluzione di innumerevoli problematiche ed è utile soprattutto per curare i disturbi tipici dei mesi estivi. Il campo di applicazione più diffuso è quello delle patologie della pelle, dove la pianta dimostra la più ampia efficacia. Ecco come sfruttare al meglio le proprietà curative dell’aloe vera per la salute dei nostri amici a quattro zampe.

Per l’intestino. Per via orale, il succo di aloe può aiutare a combattere la stanchezza cronica e migliorare l’attività intestinale. È utile anche per migliorare la lucidità del pelo e nei casi di pelle secca o troppo grassa. Questo perché l’aloe è un ottimo integratore di minerali e risveglia l’intestino, rallentato dalle alte temperature.

Contro il caldo. L’aloe fornisce sostanze importanti per l’organismo, le stesse sostanze che si perdono attraverso la sudorazione o l’inappetenza dovuta al caldo. La pianta, infatti, contiene un’alta percentuale di vitamine, aminoacidi e minerali.

Nelle infiammazioni. Spesso le orecchie dei nostri animali presentano delle irritazioni e appaiono arrossate. Applicare l’aloe per uso esterno aiuta a lenire l’infiammazione. Va bene sia per i cani che per i gatti.

Antistress da viaggio. Questo vale soprattutto per i cani anziani: l’aloe va somministrata due settimane prima della partenza, per aiutare l’animale a superare al meglio il viaggio e soprattutto il cambio ambientale.

Contro le dermatiti. Così come per gli uomini, anche gli animali possono soffrire di dermatite e anche i nostri amici a quattro zampe possono usufruire dei benefici dell’aloe o in alternativa dell’olio di cocco.

Interventi chirurgici. Va utilizzata per via orale ed è utilissima per consentire ai nostri animali di recuperare velocemente le forze e la normale vitalità.

Come si usa l’aloe? In commercio esistono numerosi prodotti per animali a base di aloe. In linea generale, comunque, per uso interno va bene anche il succo d’aloe comunemente adoperato anche per i disturbi dell’uomo. Non se ne danno più di 10 gocce ogni 10 chili di peso dell’animale (mezzo cucchiaino circa). Per uso esterno, invece, va adoperato il gel di aloe, utile nei casi di piaghe, punture di insetto, eczemi e ferite.

PROMEMORIA > Hai trovato interessante questo articolo? Scopri la sezione salute del cane e del gatto

NaturalMente Cani è il libro che ti guida passo passo nella corretta alimentazione e integrazione del tuo amico peloso a quattro zampe. Dai un’occhiata all’opera

Dove trovare il libro Naturalmente Cani: AMAZON.ITLULU.COMLA FELTRINELLIMONDADORIIBSRIZZOLISTREETLIBHOEPLIBOOKREPUBBLICOMNIABOOKLA CASA DEL LIBRO (SPAGNA)AGAPEA (SPAGNA)