Nella sezione Cani e Gatti di MC Blog trovi i più autorevoli consigli sulla corretta alimentazione e sulle cure naturali per cani e gatti, oltre a tante guide alle patologie più classiche che possono colpire i nostri amici pelosi a quattro zampe. Cosa fare e soprattutto come fare

La corretta alimentazione del gatto: come nutrire il micio

I gatti devono seguire un’alimentazione rigida, che non può permettersi errori. Esistono moltissimi cibi che i gatti non riescono a sintetizzare per via della mancanza di alcuni enzimi. Non è difficile, basta seguire tre criteri che vi aiuteranno a comprendere meglio cosa dare da mangiare ai vostri amici a quattro zampe e cosa, invece, evitare assolutamente. Quindi, cerchiamo di capire la corretta alimentazione del gatto.

Un felino come il gatto non ha bisogno di mangiare in continuazione. Se un gatto mangia spesso, significa che c’è un problema a livello ormonale o che ha i vermi, che non gli permettono mai di saziarsi, in quanto rubano il cibo che lui ingerisce. In questo caso, bisogna procedere con la sverminazione. La cure non superano quasi mai i due giorni consecutivi. In ogni caso, sarà necessario continuare la cura fino a che tutti i vermi non saranno spariti.

Vediamo la corretta alimentazione del gatto. Questo animale ha bisogno di bere moltissima acqua, ma ha bisogno che sia sempre fresca. I cibi preferiti dai gatti sono quelli umidi, dunque la carne fresca con delle creme di verdure, le scatolette, le lattine, ma anche i croccantini vengono ben apprezzati. Ogni gatto ha i propri gusti, come noi, quindi ci sarà quello che gradisce la carne e quello che preferisce il pesce.

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E infine, ricordate sempre cosa un gatto non può tassativamente mangiare e che, molto spesso, mangia ugualmente, cosa che gli crea senza dubbio problemi gastrointestinali, disturbi al fegato e agli organi interni. Cibi come i dolci, di qualsiasi tipo, e tanti tipi di carboidrati, sono necessariamente da abolire nella dieta del vostro animale domestico. Inoltre, dobbiamo sottolineare che il gatto non ha bisogno né di carboidrati, dunque pasta, pane e farinacei, né di dolci, poiché non ne riconosce il gusto.

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Dermatite nel cane e nel gatto: ecco come deve essere curata

Gli animali domestici, a differenza di quanto si creda, sono particolarmente sensibili a diverse forme di allergie e di infiammazioni della cute. Tematica delicata e cara a molti proprietari di cani e gatti. Quindi, senza giri di parole provo a rispondere alla domanda: come curare la dermatite nel cane e nel gatto?

La dermatite nel cane e nel gatto può essere ricondotta a diverse cause, perché gli agenti che possono provocare i processi infiammatori sono diversi: alimenti o particolari ingredienti, sostanze irritanti naturali o chimiche, parassiti, punture di insetti, reazioni autoimmuni dell’organismo, disturbi ormonali, problemi comportamentali che portano ad autolesionismi. Sono fenomeni vari che possono manifestarsi su esemplari diversi, a qualunque età, e spesso per predisposizioni genetiche.

Sintomi e cure per la dermatite del cane

La dermatite nei cani è spesso collegata a una reazione allergica alle pulci. Questo perché quando la pulce morde l’animale, inietta sotto la cute una piccola quantità di saliva, che può causare un’infiammazione. La pelle del vostro cane in questo caso è caratterizzata dalla presenza di dermatiti, eritemi, perdita di pelo e iperpigmentazione.

Un’altra fonte comune di dermatiti nei cani è di base alimentare. Oltre ai comuni segni, in questo caso la patologia viene accompagnata da vomito e diarrea. Infine, anche fido è soggetto a dermatite atopica, in genere a causa di predisposizioni ereditarie, che lo portano a sviluppare sintomi allergici a contatto di polveri, acari, erbe o pollini.

In questo caso, la prima cosa da fare è cercare la causa che ha portato allo scatenarsi dei sintomi. Potete osservare bene la cute, utilizzando un pettine per cani e spostando il pelo, in cerca di segni tangibili della dermatite. Noterete inoltre che il cane tenderà a leccarsi con ripetitività, per cercare sollievo nella parte che a lui crea maggiori fastidi.

Anche per i cani valgono gli stessi rimedi naturali che possono essere adottati per il gatto: lavaggi frequenti con infusi di piante lenitive e disinfettanti, evitare di portare il cane in punti dove sono presenti diserbanti, sostanze chimiche ed erba appena tagliata e una cura per rafforzare le difese immunitarie.

Per evitare che l’animale si mordicchi o si gratti, potreste pensare di ricorrere a un collare o cercare di distrarlo, coinvolgendolo in giochi, in modo tale che non crei delle lesioni a livello cutaneo. Le cause all’origine della dermatite possono essere veramente tante. È importante comprendere qual è la fonte del fastidio, in modo tale da intervenire nel modo più corretto possibile.

Sintomi e cure per la dermatite del gatto

Gli allergeni più comuni che possono creare fastidi ai felini sono alcune piante, il polline, disinfettanti e deodoranti, ma anche intolleranze alimentari. La dermatite può presentarsi a causa di un contatto diretto, per inalazione o ingestione.

I sintomi più evidenti sono: eruzioni cutanee, arrossamenti, ma anche infiammazione delle orecchie. Questo soprattutto se siamo dinanzi a una forma di dermatite atopica. La dermatite, inoltre, provoca una sensazione di prurito molto fastidiosa per l’animale che inizia a grattarsi e a leccarsi.

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La prima cosa da fare è cercare di capire la causa che ha scatenato l’infiammazione, prestando attenzione all’intensificarsi dei sintomi, alle abitudini dei mici e a tutti i possibili allergeni con cui è entrato in contatto. Se individuati, si procede a eliminare tutte le possibili fonti di irritazione, dall’ambiente frequentato dal gatto.

È necessario lavare bene la cute dei nostri animali con dei decotti naturali, come quello di camomilla, calendula, echinacea, malva. Tutte piante che hanno una funzione lenitiva, antibatterica e rinfrescante, per far provare un po’ di sollievo ai nostri amici pelosi e favorire la cicatrizzazione di eventuali lesioni. L’echinacea, in particolare, può anche essere somministrata per via sistemica, integrandola con una dieta composta di olio di semi e di girasole. Questo serve a innalzare le difese immunitarie dell’animale.

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Salute del gatto: come curare il raffreddore nel micio

Anche i gatti, così come gli esseri umani, possono beccarsi dei piccoli malanni come il raffreddore che, se non adeguatamente curato, può generare problemi di salute più gravi. Il gatto, poi, è particolarmente incline a questo problema in quanto tende a trascorrere diverse ore fuori casa, anche durante i mesi invernali. Dunque, come curare il raffreddore nel gatto? L’importante è avere ovatta e garze, acqua tiepida, pasti caldi e vapore.

Quando un gatto è raffreddato e ha il naso chiuso, perde un po’ del suo olfatto e questo incide molto sulla sua voglia di mangiare dal momento che il suo appetito è fortemente stimolato dagli odori. Quindi, per curare il raffreddore nel gatto bisogna preparare dei pasti caldi in modo tale che il calore faccia in modo che il profumo del cibo si propaghi. Inoltre, gli fornirà un effetto decongestionante. Ricordate che è importante stimolare il suo appetito per evitare che si debiliti.

Per curare il raffreddore nel gatto è importante un’altra accortezza: quella di pulire spesso gli occhi e il naso del gatto, utilizzando dei batuffoli di ovatta, o delle garze imbevute con acqua tiepida, eliminando le secrezioni presenti. Cercate di tenerlo in casa, al caldo per più tempo possibile e sfruttate anche il calore e l’umidità presenti in bagno quando fate la doccia, permettendogli così di respirare aria calda e umida che favorisce la respirazione e la maturazione dei muchi.

Per il naso screpolato potete applicare ogni tanto della vaselina che lo aiuterà a mantenere sane le mucose. Se, nonostante tutte queste attenzioni, dopo un paio di settimane il gatto non dimostra segni di miglioramento, bisogna rivolgersi ad un veterinario perché potrebbe anche trattarsi di un problema di natura allergica.

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In caso di complicazioni alle vie respiratorie, il veterinario saprà prescrivere un’adeguata terapia antinfiammatoria o antibiotica, anche naturale. È estremamente importante seguirla scrupolosamente, senza interromperla quando notate segni di miglioramento, perché potreste rischiare che il gatto abbia una ricaduta. Se invece si ha l’abitudine di lavarlo, i vapori sprigionati dall’acqua calda gli saranno utili, ma bisogna fare attenzione e asciugarlo molto bene, anche un colpo d’aria potrebbe rischiare di comprometterne la salute.

Discorso di un cane al padrone che piange

Umano, vedo che stai piangendo perché è arrivato il mio momento. Non piangere, per favore, ti voglio spiegare alcune cose. Tu sei triste perché me ne sono andato, ma io invece sono felice perché ti ho conosciuto. Quanti come me ogni giorno muoiono senza aver conosciuto qualcuno di speciale? Gli animali a volte passano così tanto tempo da soli, senza mai conoscere qualcuno. Conosciamo il freddo, la sete, il pericolo e la fame. Dobbiamo preoccuparci di trovare qualcosa da mangiare e pensare a dove proteggerci la notte. Vediamo volti tutti i giorni che passano senza mai guardarci, e a volte è meglio che non ci vedano.

A volte abbiamo la grande fortuna che tra le tante persone passa un angelo e ci raccoglie; a volte gli angeli vengono in gruppo, a volte ci sono altri angeli lontani che inviano tanti aiuti per noi. E questo cambia tutto. Se necessario ci portano da un altro tipo di angelo che ci cura. Ci scelgono una parola che pronunciano ogni volta che ci vedono, un nome, penso si chiami così, questo indica che siamo speciali; abbiamo smesso di essere anonimi per essere uno dei tanti, ma anche un po di voi. Da qui capiamo che quella è una casa!

Riuscite a capire quanto questo è importante per noi? Non dovremo mai più avere paura, freddo, fame o sentire male. Se solo poteste calcolare quanto ci fa felici! Non ci interesserà più se piove, se passerà una macchina molto velocemente o se qualcuno ci farà del male. Ma soprattutto, non siamo soli, perché nessun animale gradisce la solitudine, cosa si può chiedere in più? So che ti rattrista la mia partenza, ma devo andare ora.

Promettimi che non biasimerai te stesso, ti ho sentito dire che avresti potuto fare di più per me, non dirlo hai fatto molto per me! Senza di te non avrei conosciuto niente di tutta la bellezza che porto con me oggi. Devi sapere che noi animali viviamo il presente: godiamo di ogni piccola cosa di tutti i giorni e dimentichiamo il passato se ci sentiamo amati. Le nostre vite cominciano quando conosciamo l’amore, lo stesso amore che tu mi hai donato, il mio angelo senza ali ma con due gambe.

Voglio che tu sappia che, se trovi un animale gravemente ferito e che gli resta poco tempo, farai un grande gesto se gli starai accanto accompagnandolo nel suo passaggio finale, perché come ti ho detto prima a nessuno di noi piace star solo, ancora meno quando ci rendiamo conto che è arrivato il momento di andare. Forse per voi non è così importante avere qualcuno al vostro fianco che vi sostiene e vi aiuta ad andare con serenità. Ma ora non piangere più, per favore. Io sarò felice, mi ricordo il nome che mi hai dato, il calore della vostra casa che è diventata anche la mia.

Io mi ricordo il suono della tua voce quando parlavi con me, e anche se non sempre capivo tutto quello che mi dicevi io lo porterò nel mio cuore, insieme a ogni carezza che mi hai dato. Tutto quello che hai fatto è stato molto importante per me e io ti ringrazio profondamente, non so come spiegarmi ora, perché non parlo la tua lingua, ma penso e spero che tu abbia visto la gratitudine nei miei occhi. Prima di andare ti chiedo solo due favori: lavati il viso e comincia a sorridere.

Ricordati che è bello vivere insieme qualsiasi momento, anche questo. Ricordati delle cose che ci facevano felici e per cui ridevamo. Rivivi con me tutto il bene che abbiamo condiviso in questo tempo e non dirmi che non adotterai un altro animale perché hai sofferto troppo la mia partenza. Senza di te non avrei mai conosciuto le bellezze che ho vissuto, quindi per favore, non farlo.. sono in tanti che, come me, stanno aspettando qualcuno come te.

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Dai anche a loro quello che hai dato a me, ne hanno bisogno, come io avevo bisogno di te. Non conservare l’amore che puoi donare per paura di soffrire. Segui il mio consiglio, valorizza quello che puoi dare a ognuno di noi, perché tu sei un angelo per noi animali, perché senza persone come te la nostra vita sarebbe ancora più difficile di come già, a volte, è. Segui il tuo nobile compito, ora sarò io il tuo angelo, ti accompagnerò nel tuo cammino e ti aiuterò ad aiutare gli altri come me.

Ora vado a parlare con gli altri animali che sono qui con me, vado a raccontargli tutto quello che hai fatto per me e dirò con orgoglio: “Questa è la mia famiglia!”. Il mio primo compito ora è quello di aiutarti a essere meno triste, quindi stasera quando guarderai il cielo e vedrai una stella lampeggiare sappi che quella stella sarò io che ti avviserò che sto bene e che ti ringrazierò per tutto l’amore che mi hai dato. Ora vado, non dicendo “addio”, ma “a presto”. C’è un cielo speciale per persone come te, lo stesso cielo dove siamo noi e la vita ci ricompenserà facendoci ritrovare. Io sarò li che ti aspetto!

Tutti i benefici dell’olio di cocco negli amici a 4 zampe

Quali e quanti sono i benefici che l’olio di cocco ha sulla salute dei nostri animali? Sono davvero tanti i pregi dell’impiego dell’olio di cocco nella pulizia e nell’alimentazione del nostro amico a quattro zampe e l’elenco di tutto ciò che nel dettaglio può essere prevenuto o curato diventa lungo e forse banale, rispetto ai suoi utilizzi. Siccome tutti i benefici sono dimostrati da fior di ricerche, allora la domanda successiva diventa: quali sono gli usi che posso fare di questo super alimento?

Apparato digerente. Si consiglia l’olio di cocco, ma in questo caso l’olio extravergine di cocco fatto apposta per il consumo alimentare, anche per la salute e benessere dell’apparato digerente dei nostri animali. Questo perché facilita la digestione, fortifica le ossa e rafforza il sistema immunitario. In genere si suggerisce di usarne un cucchiaino ogni 10 chili, ma confrontatevi sempre con un veterinario prima di far ingerire qualsiasi rimedio naturale ai vostri animali.

Pelle secca. L’olio di cocco idrata la pelle e tratta una varietà di problematiche della cute del vostro animale domestico. E non è un problema se viene leccato via. Favorisce un pelo più lucido e sano, calma il prurito, idrata la pelle secca e aiuta la cicatrizzazione delle piccole ferite.

Per le orecchie. Per la pulizia delle orecchie e anche per lenire il prurito: l’olio di cocco può essere una soluzione utile per cani e gatti. Versatene qualche goccia su un cotton fioc e pulite le orecchie dell’animale, senza andare troppo in profondità. In alternativa, potete usare anche l’olio di oliva.

Repellente. Quest’olio vegetale può essere una soluzione alternativa utile ad allontanare le pulci dal vostro cane. Basta aggiungerlo agli altri rimedi naturali che si possono usare, visto che spesso i trattamenti tradizionali hanno effetti collaterali sui nostri amici a quattro zampe. Mescolate una parte di olio di cocco con due di acqua. Fate bollire e versate in uno spruzzino con cui andrete a bagnare leggermente il pelo del vostro animale.

Per il pelo. Per ottenere un pelo più lucente e più morbido, l’olio di cocco può fungere da balsamo. Inoltre, le sue proprietà lo rendono un ottimo antifungino e antibatterico. Versate qualche goccia di questo olio vegetale nello shampoo che adoperate per lavare il vostro cane. Renderà il pelo più morbido e lucido e aiuterà a idratare la pelle. Se vedete che il pelo rimane troppo grasso, diminuite le dosi.

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Come dentifricio. È importante spazzolare i denti degli animali. Anche quando sono piccoli. Una buona soluzione, utile a combattere i batteri, è versare delle gocce di olio di cocco su uno spazzolino e iniziare a strofinarlo sui denti del nostro amico a 4 zampe. Ricordate di far diventare lo spazzolamento una routine. Andrebbe fatto ogni giorno o almeno più volte durante la settimana.

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