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Le 25 cose che i giovani di oggi (e di ieri) chiedono agli adulti

Quante volte hai sentito parole come: “Siamo giovani, giovani come non lo saremo mai più, lasciateci fare…” e così via? E quante volte da giovane le hai pensate o dette tu stesso o tu stessa queste parole che oggi ti sembrano figlie dell’anarchia e dei tempi?

Pensaci bene prima di rispondere che tu eri diverso, che erano altri tempi e di tirarti indietro da questa breve lettura che, altro non è, se non il riportati in ordine sparso quello che pensavi, che a volte ancora pensi e che forse non hai mai osato chiedere.

Dunque, quali sono le 25 cose che i giovani di oggi (e di ieri) chiedono agli adulti?

Cosa chiedono i nostri ragazzi agli adulti

“Siamo giovani, giovani come non lo saremo mai più, lasciateci fare…”

1. Lasciateci fare le nostre scelte

2. Lasciateci viaggiare

3. Lasciateci passare le giornate con i nostri amici

4. Lasciateci passare le notti in bianco con loro

5. Lasciateci andare alle feste giovedì, venerdì, sabato e domenica

6. Lasciateci bere

7. Lasciateci fumare

8. Lasciateci fare le nostre prime esperienze

9. Lasciateci amare chi vogliamo

10. Lasciateci guardare film tutto il giorno

11. Lasciateci mangiare schifezze

12. Lasciateci ascoltare la musica con il volume al massimo

13. Lasciateci correre per le strade

14. Lasciateci urlare

15. Lasciateci fare casino

16. Lasciateci ridere come se non dovessimo ridere mai più

17. Lasciateci scherzare come ci pare

18. Lasciateci colorarci i capelli come vogliamo

19. Lasciateci vestirci come preferiamo

20. Lasciateci farci i percing

21. Lasciateci fare i tatuaggi

22. Lasciateci esprimere le nostre emozioni come meglio sappiamo fare

23. Lasciateci esprimere le nostre idee

24. Lasciateci protestare per quello in cui crediamo

25. Lasciateci vivere perché il tempo non torna e non possiamo permetterci di sprecarlo rispettando dei limiti che ci danno le persone che, la loro adolescenza, l’hanno già vissuta

PS: Ovviamente, questo post non è e non vuole essere in alcun modo il decalogo del buon genitore, bensì solo l’elenco delle 25 cose che i giovani di oggi (e di ieri) chiedono agli adulti.

Piccolo atlante storico geografico dei centri sociali italiani

Piccolo atlante storico geografico dei centri sociali italiani non è un libro nuovo, ma è un libro senza tempo e merita una recensione. Oggetto di curiosità e sogni giovanili, laboratori di ideali sociali e insieme fonti di studio e polemiche, la galassia dei centri sociali italiani è un fenomeno complesso e in costante divenire, spesso al centro della cronaca nazionale e locale. Questa guida a fumetti offre i cenni storici fondamentali e le coordinate territoriali principali per potersi orientare tra le diverse realtà autogestite, con interviste a militanti e portavoce.

Roma, Napoli, Rimini, Padova, Treviso, Venezia, Jesi, Bologna e Milano, per un viaggio in compagnia di un militante diventato papà e con una galleria di immagini curata da Sherwood Foto per conoscere più da vicino una fra le realtà più dinamiche e discusse della società alternativa italiana. Lo scopo di Claudio Calia è di parlare a tutti, soprattutto a quelli che i centri sociali non li conoscono o non li hanno mai frequentati, e far capire da chi sono abitati, di quali battaglie vivono e quante storie hanno dietro.

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Il testo è molto fluido e leggendo il libro, che vien via tutto d’un sorso, si intuisce facilmente il legame affettivo e biografico che congiunge l’autore ad alcuni di questi centri sociali. senza dubbio, questo fattore aumenta la sensazione di familiarità. La descrizione non è mai pesante o didascalica, rimane sempre leggera e si tratta per lo più di accenni, il testo sembra quasi suggerire l’azione diretta, come dire: se vi interessa, andate di persona e scoprite il mondo con i vostri occhi. La prefazione a fumetti è di Zerocalcare.

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